Gianni Colombo
Torino - Castello di Rivoli
A cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marco Scotini la
personale su Gianni Colombo (Milano, 1937 - Melzo, 1993),
tra i più importanti protagonisti dell’arte cinetica internazionale che si sviluppa a partire dagli anni Cinquanta e Sessanta. Cento opere, tra quadri e sculture mobili, strutture di luce e diversi tra i suoi ambienti più rappresentativi, presentate al Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli (Torino) fino al 10 gennaio 2010.
Nel mondo dell’arte cinetica, sviluppatasi negli anni Cinquanta e Sessanta, Colombo propose una nuova definizione dell’opera d’arte intesa come spazio animato dalla partecipazione attiva dello spettatore stimolato a sperimentare nuove dinamiche percettive grazie all’uso della luce e del movimento nello spazio.
La mostra riunisce svariate opere dell’artista che ha conosciuto negli anni sessanta e settanta l’apice della notorietà: una selezione di pitture e ceramiche fanno parte della rassegna “Feltri” (1958-59), “Rilievi intermutabili”, le “Superfici in variazione”, le strutture elettromeccaniche di “Strutturazioni pulsanti” create a partire dal 1959, le “Strutturazioni fluide” realizzate dal 1960, nonché sei ambienti che vanno dalla "Strutturazione cinevisuale abitabile” del 1964 alla "Topoestesia” del 1977, fino alla “Spazio curvo” del 1992.
07/01/2010 | Lelia Speranza« Torna agli articoli