Guida per la scelta delle scuole superiori dopo la riforma Gelmini

Dal 26 febbraio 2010 il via alle iscrizioni

L'istruzione continua ad essere anno dopo anno l'ambito preferito per le riforme: indirizzi di studio soppressi, materie che raddoppiano, modalità d'esame che cambiano puntualmente. In tutta questa baraonda gli studenti si "perdono", i genitori devono districarsi con difficoltà nell'aiutare i propri figli, e di conseguenza la scelta della scuola superiore diventa sempre più un'impresa ardua. Le procedure di iscrizione cominceranno il 26 febbraio 2010 e termineranno il 26 marzo 2010. Di seguito le principali novità per ogni indirizzo di studio.

Liceo Classico- L'insegnamento della lingua straniera si estenderà a tutti e 5 gli anni. Arrivano le materie scientifiche, fisica e scienze, mentre geografia e storia saranno accorpate in "geostoria".

Liceo Scientifico- Per rimanere nella tradizione, aumenternno le ore di matematica e delle discipline scientifiche. Gli studenti potranno scegliere l'opzione "scientifico-tecnologica", derivante dai vecchi licei tecnologici.

Liceo Artistico- Ci saranno sei indirizzi distinti: arti figurative, architettura e ambiente, audiovisivo e multimedia, design, grafica e scenografia.

Liceo Linguistico- L'insegnamento di tre lingue sarà previsto già dal primo anno, inoltre a partire dalla terza classe ci sarà un insegnamento non linguistico impartito in lingua inglese.

Liceo Scienze Umane- Che si sostituisce in toto al liceo sociopsicopedagogico

Istituti Tecnici- Si divideranno in due settori e 11 indirizzi. I due settori sono l'economico e il tecnologico. Gli indirizzi sono: amministrativo, finanza e marketing; turismo, meccanica, meccatronica ed energia; trasporti e logistica; elettronica ed elettrotecnica; informatica e telecomunicazioni; grafica e comunicazione; chimica, materiali e biotecnologie; sistema moda; agraria, agroalimentare e agroindustria; costruzioni, ambiente e territorio.

Istituti Professionali-  ci saranno due settori, quello dei servizi e dell'industria e artigianato. Per il Settore dei servizi gli indirizzi sono: Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale; Servizi socio-sanitari; Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera; Servizi commerciali. Per il Settore dell’industria e artigianato sono invece: Produzioni artigianali e industriali; Servizi per la manutenzione e l’assistenza tecnica.



07/02/2010 | Loredana Adelaide Cocozza

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