Prigov

Lecco - Galleria Melesi, dal 3 ottobre - 24 dicembre 2009

Dmitrij Aleksandrovic Prigov (1940 - 2007) è uno tra i più originali ed interessanti artisti russi contemporanei. L’intellettuale dissidente del regime sovietico -nel 1986 venne arrestato dal KGB e internato in un ospedale psichiatrico- è un artista ascrivibile alla corrente concettuale. Autore di performance, video, installazioni, testi poetici e soprattutto dipinti e disegni su carta, privilegiò in particolare fogli di giornale. Nelle sue opere, quelle conservate sono per lo più post caduta Muro di Berlino, ricorrono alcuni simboli e parole chiave, a testimonianza permanente della storia della Russia.
Prigov rese immagine la storia politica e culturale del suo paese attraverso parole: i nomi dei suoi principali attori -Lenin, Stalin, Gorbaciov-, scritti in caratteri cirillici sopra alle parole degli articoli che giorno dopo giorno, nel corso degli anni, hanno raccontato le vicende e i grandi eventi che hanno segnato la vita del popolo russo. Un processo di rievocazione di fatti, personaggi e circostanze stimolato dall’artista attraverso la citazione di una cronaca destinata a divenire storia.

La Galleria Melesi di Sabina Melesi ospita la prima retrospettiva in Italia dedicata a quest’artista, una mostra ricca in cui è possibile ammirare il più cospicuo nucleo di opere di Prigov conservato nel nostro paese. Da sottolineare che la sezione principale della mostra è dedicata ai disegni eseguiti su fogli di giornale, molti dei quali sono risalenti a prima del 1989, dunque rarissimi.
Colpiscono le opere dedicate ai mostri, a un immaginario fantastico e onirico. Non meno affascinanti  le fotografie sulle quali spesso l’artista interviene con cura estrema tracciando segni e simboli con penna a sfera, si pensi al terzo occhio che si apre sulla fronte e la coppa dalla quale viene versato sangue. Cinque sorprendenti cortometraggi girati con il figlio Andrej e la regista Natalia Mali, testimoniano poi la sua non secondaria abilità di performer e video artista.

Il catalogo della mostra, a cura di Michele Tavola, ripropone un centinaio di opere, due testi critici dello stesso Prigov (per la prima volta in italiano), alcune poesie inedite tradotte da Alessandro Niero e una testimonianza del critico d’arte russo Viktor Misiano.
 
Galleria Melesi - via Mascari 54, Lecco
tel. 0341.360348
www.galleriamelesi.com; info@galleriamelesi.com


Orario: da martedì a sabato ore 16.00-19.00; altri orari su appuntamento



18/12/2009 | Lelia Speranza

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