Obama soddisfatto di un "voto storico"
Washington - Con il voto di oggi si fa sempre più vicina la riforma sanitaria che ha compiuto un altro passo in avanti. Di fatti anche la Camera ha approvato la riforma sanitaria fortemente voluta dal neo presidente Barack Obama. Obama aveva persino annullato le sue consuete vacanze alle Hawaii per seguire da vicino le vicende della votazione, rinvio ben motivato visti i risultati. Dopo il Natale però ci sarà l'operazione più delicata: una difficile opera di mediazione per giungere ad un provvedimento condiviso da tutto il Congresso.
UNA RIFORMA SNELLITA MA CON RISULTATI IMPORTANTI - Il Presidente degli USA purtroppo non ha raggiunto l'obiettivo finale della riforma, ma ha comunque raggiunto un risultato importante. L'assistenza sanitaria pubblica per i 47 milioni di americani privi dell'assicurazione medica non sarà possibile, ma coprirà poco più di 30 milioni. Inoltre Camera e Senato dovranno mettersi d'accordo per unificare le due loro versioni differenti. Purtroppo Obama non ha potuto fare di più. I repubblicani si sono schierati contro fin dal primo momento, affermando che il paese non poteva sostenere il costo di una tale riforma e che essa avrebbe aumentato il deficit di bilancio. Peccato però che non abbiano considerato anche i miliardi spesi per le guerre di questi ultimi anni. Obama per adesso è convinto: "Un voto 'storico su una grande riforma"