Tassi: la Bce li lascia invariati all'1%

In arrivo la exit strategy post crisi economica

La Bce, la banca centrale europea, lascia invariati i tassi d’interesse nell'Eurozona. Fermi all’1%, livello minimo dalla creazione dell'istituto. Confermato anche il tasso marginale sulle operazioni di rifinanziamento all’1,75% e quello sui depositi presso l'istituto centrale allo 0,25%.
Così facendo la Bce conferma per il settimo mese consecutivo i livelli di riferimento sul costo del danaro, mentre dopo una lunga recessione l’Unione monetaria ha imboccato la ripresa economica - oggi Eurostat ha confermato un incremento del Pil dello 0,4 per cento sul terzo trimestre - con un ritorno dell’inflazione a novembre. Ma il caro vista resta a livelli deboli, 0,6 per cento su base annua, ben inferiore ai livelli obiettivo della Bce, e intanto la disoccupazione si consolida ai massimi storici, al 9,8 per cento a ottobre. La Bce va verso l’exit strategy. Sono attese possibili decisioni sull'inizio di una progressiva rimozione di alcune delle misure supplementari che nei mesi scorsi ha approntato per aiutare l’economia, che prevalentemente fanno leva sulla liquidità.

 



03/12/2009 | Alessandra Zompatori

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