La Direzione investigativa antimafia di Napoli sta eseguendo una quindicina di arresti nei confronti di esponenti di spicco del clan Veneruso attivo nell'area di Volla del Napoletano le cui entrate per estorsione, usura e spaccio di droga arrivano, nelle stime degli investigatori, ad oltre 200mila euro mensili. Nell'operazione 'Venere rossa' vengono effettuati anche sequestri e perquisizioni. In particolare al capo del clan e' stata sequestrata una vettura blindata; sequestrati anche tre Rolex d'oro e 10mila euro un contanti. L'operazione si estende anche nell'area di Casalnuovo e impegna 200 tra uomini della Dia e Carabinieri. Intanto nel casertano, a Marcianise, sono stati arrestati l'agente reggente del clan Piccolo, Andrea Letizia, ed altri due affiliati.
Secondo gli investigatori, il clan, conosciuto nella zona come dei "quaqquaroni" e nemico dei Belforte, approfittando degli arresti eccellenti tra questi ultimi, ha ripreso in maniera capillare a chiedere il 'pizzo' a tutti i cantieri di opere edili privati dell'area tra San Marco Evangelista, San Nicola La Strada e Marcianise.