Giocava nel Napoli della prima era De Laurentiis, oggi alla Libertas Stabia
Qualche tifoso del Napoli se lo ricorderà. Un tifoso - magari - di quelli irriducibili, di quelli che il Napoli se lo guardavano anche in serie C, anche in trasferta a Martina Franca. Cataldo Montesanto indossò la maglia azzurra per ben tre stagioni, e fu dignitoso gregario di quel Napoli che s'apprestava a inseguire un sogno chiamato A.
Oggi Montesanto - che indossa la maglia della Libertas Stabia, in eccellenza campana - è balzato agli altari della cronaca nazionale per essere stato il primo calciatore espulso per una bestemmia. E' accaduto nel match contro l'Ercolanese, partita assai sentita e assai travagliata.
"Non ho mai bestemmiato in vita mia - si è difeso il calciatore - L'arbitro ha sentito male, era solo um'imprecazione verso un mio compagno di squadra che aveva sbagliato un passaggio. E se anche l'avessi fatto, l'arbitro avrebbe potuto soprassedere perché ci ha dato tre rigori contro e prima di me aveva cacciato altri due miei compagni".