Comunicato stampa Università del Salento
Giovedì 15 ottobre, nell'ambito della manifestazione "Expo 2000: Industria Artigianato Agricoltura del Salento" (collegata alla tradizionale Fiera di Miggiano, Lecce) il "Premio Miggiano" - X edizione, alla professoressa Immacolata Tempesta, professore ordinario di Linguistica
Italiana e docente di Sociolinguistica dell'Italiano presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università del Salento. Il prestigioso riconoscimento premia personalità o istituzioni che abbiano sostenuto la crescita dell'operatività e della coscienza civile delle genti di Puglia. La professoressa Tempesta, attualmente vicepreside della Facoltà di Lingue e Letterature straniere, ha alle spalle anni di studio e ricerca che l'hanno resa un punto di riferimento, a livello nazionale ed internazionale, per la Linguistica Italiana. È stata l'organizzatrice di innumerevoli incontri di studio e seminari che hanno portato in terra salentina studiosi provenienti da prestigiosi atenei (Padova, Roma, Napoli, Torino, Palermo, Falun - Svezia, Berlino, Stoccolma, Bochum). Fa inoltre parte del Collegio del Dottorato di Linguistica storica e Storia linguistica italiana (Università "La Sapienza", Roma) ed ha tenuto lezioni in diverse Università straniere (Freie Universität Berlin, Stoccolma, Université Paris XII, Centro di dialettologia e di etnografia di Bellinzona). Coordina i lavori dell'Archivio Pugliese Linguistico Informatico (APLI).
La sua attività di ricerca si svolge, oltre che presso gli atenei italiani, anche in collaborazione con gli atenei di Bochum, Berlino, Reading, Stoccolma, Parigi e con il CNR.
L'attività scientifica della professoressa Tempesta riguarda i dinamismi sociolinguistici nel rapporto tra lingua, varietà di lingua e dialetti, nonché l'educazione linguistica in ambito didattico. Ha pubblicato diversi volumi e numerosi saggi, tra i quali ricordiamo "Fra norma e varietà. Aspetti e problemi della lingua italiana" (Graphis, Bari, 2008), "L'italiano regionale nella Puglia centro-settentrionale" (in Fusco F., Marcato C. (a cura di), Plurilinguismo. Contatti di lingue e culture, Centro Internazionale sul Plurilinguismo, Udine, 2002); "Italiano, dialetto o neodialetto? Alcuni dati sul repertorio pugliese e salentino" (in Marcato G. (a cura di), Italiano. Strana lingua?, Padova, Unipress, 2003). E ancora: "Tra urbano e non urbano. La lingua 'pendolare' " (in Marcato G. (a cura di), Dialetti in città, Padova, Unipress, 2004); "Linguaggio dei giovani o lingua giovane? Quale rapporto fra l'italiano dei giovani e il repertorio" (in Marcato G. (a cura di), Giovani, lingue e dialetti, Unipress, Padova, 2006); "La lingua che cambia. I nomi dell'occhio in Puglia" (con M. R. De Fano, in Studi di antichità linguistiche in memoria di Ciro Santoro, a cura di M.T. Laporta, Cacucci, Bari, 2006); "Narrare in italiano, narrare in dialetto. Un confronto generazionale" (con altri Autori, in Tempesta I., Maggio M. (a cura di), Lingue in contatto a scuola. Tra italiano, dialetto e italiano L2, Milano, Franco Angeli, 2006).
Altre pubblicazioni hanno riguardato temi come la disponibilità lessicale in italiano e in dialetto, il parlato spontaneo dei bambini, lingue - culture - identità, competenze linguistiche e curricolo nel primo ciclo di istruzione, immagini e giudizi sulla lingua e sul contatto linguistico, il verbo nel repertorio dell'italiano - su alcuni usi del tempo e dell'aspetto, il verbo fra italiano, dialetto, lingua straniera, usi del verbo in italiano e in dialetto, indagine fra bambini in Salento, il verbo fra inglese, italiano e dialetto, l'analisi di alcuni testi salentini di scrittura scolastica del XIX sec., la formazione linguistica universitaria per i futuri insegnanti di italiano, linguaggio - mente - parole.
La professoressa Tempesta ha poi coordinato, per il Ministero della Pubblica Istruzione, il gruppo di lavoro su "Laboratorio di scrittura: l'italiano non letterario" ed ha curato vari lavori collettanei ed atti di convegni sulle tematiche dialettologiche, sociolinguistiche, pragmatiche e didattiche. È membro del Comitato scientifico della Collana dei Quaderni Giscel (Franco Angeli) dal 2004. Ha condotto continuativamente ricerche sulla Linguistica italiana, Dialettologia italiana, Sociolinguistica dell'italiano, Pragmatica dell'italiano. È corrispondente regionale della Puglia per i lavori di bibliografia guidata della RID (Rivista Italiana di Dialettologia). Dal 2007 coordina Generalità della stessa Rivista. Svolge attività di referaggio per la rivista Language in Society e nel 2007 ha vinto il premio Cassano per la Linguistica italiana. Fa parte del Circolo sappadino di Dialettologia, della Società di Storia Patria per la Puglia, dell'ASLI, della SLI, del GISCEL, del Gruppo di osservazione, studio e intervento per la politica linguistica, Università di Modena, del gruppo "Comunicazione parlata", Napoli.