Nobel alla scienza

Grande scoperta nel campo della medicina.

Quest’anno il premio Nobel 2009 in chimica è stato assegnato a tre scienziati, la dottoressa Venkatraman Ramakrishnan del laboratorio britannico di Cambridge,il dottor E. Yonath dell’istituto di scienze di Rehovot e Thomas Steitz, professore in biofisica molecolare e biochimica all’università di Yale.
Steitz nato nel 1940 a Milwaukee , ha conseguito il dottorato in biologia molecolare ad Harvard nel 1966,è un membro attivo della facoltà di Yale dal 1970.
Ha dedicato grande impegno allo studio dei ribosomi, ossia a quelle strutture cellulari che traducono le informazioni genetiche codificate nel DNA le quali producono proteine,e grazie alla tecnica di cristallografia a raggi-x è riuscito ad estrapolarne la mappatura.
Entrambi gli studiosi, molto soddisfatti, dichiarano di aver compiuto un grosso passo in avanti  a favore della medicina garantendo lo sviluppo di nuovi antibiotici pronti a debellare virus fino ad oggi privi di cure realmente efficaci.
Il dr. Jeremy M.Berg direttore dell’Istituto Nazionale di Medicina e Scienza Generale  ha dichiarato che quando Steitz si è imposto di determinare la struttura e il meccanismo dei ribosomi, sembrava una battaglia impossibile da vincere e non credeva si potesse raggiungere un simile obbiettivo. Ma l'assegnazione del premio ha confermato l'importanza della scoperta effettuata, tanto che al dottor Berg non è rimasto altro se non complimentarsi con l'artefice di questa scoperta, il professor Steitz appunto.
Richard C.Levin direttore di Yale ribadisce invece come l’operato di Steitz e i suoi innumerevoli studi siano serviti a dare risposte fondamentali alle molteplici domande sul tanto complicato processo della vita, sottolineando, quanto la scienza sia determinata a trovare cure per tutte le malattie che purtroppo ancora affliggono l’esistenza umana.



05/11/2009 | Diana Veneri

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