Verona - Palazzo Della Gran Guardia
Dopo le difficoltà che lo scorso anno avevano portato all'annullamento della mostra "Capolavori del Louvre a Verona", “Corot e l'arte moderna. Souvenirs et Impressions” è il frutto di un nuovo accordo di collaborazione tra il Musée du Louvre e il Comune di Verona, sottoscritto lo scorso 11 dicembre 2009 grazie al sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e all’interessamento di Henru Loyrette e Vincent Pomeréde, rispettivamente e conservatore capo del prestigioso museo parigino. Un accordo pluriennale, che prevede la coproduzione di almeno due grandi esposizioni e lo sviluppo di diverse forme di collaborazione, con l’obiettivo di estendere l’interesse del pubblico nei musei ed incrementare la frequentazione delle risorse culturali veronesi da parte dei giovani. Così, mentre è avviata la preparazione di una grande mostra dedicata a Veronese, il Louvre ed il Comune di Verona dedicano la prima iniziativa a Corot.
Jean-Baptiste Camille Corot (1798-1875), “l’ultimo dei classici e il primo dei moderni”, è il protagonista di una mostra del tutto inedita visitabile fino al 7 marzo 2010 presso il palazzo della Gran Guardia di Verona. Un grande evento organizzato con l’intento di disegnare il ruolo che Camille Corot ebbe nel collegare il classicismo e paesaggismo seicentesco, con i nuovi movimenti pittorici dell'ottocento e le avanguardie.
Attraverso circa 100 opere, tra dipinti e disegni prestati dal Louvre e da oltre 40 musei internazionali, che coprono un arco temporale di quattro secoli -da Poussin a Picasso-, la mostra illustra infatti come l’arte di Corot abbia intimamente influenzato non solo la prima generazione di impressionisti, ma a suo modo anche i “fauves”, i cubisti e l’arte astratta.
In questa occasione viene dunque messa in luce la raffinata arte di Corot, gli insegnamenti che trasse dal paesaggismo settecentesco, dai suoi soggiorni in Italia, e quindi l'ascendente che ebbe su artisti quali Denis, Sisley, Monet, Renoire, Cezanne ma anche Mondrian, Braque e Picasso.
Il percorso espositivo, curato da Vincent Pomarède e organizzato dal Museo Civico di Castelvecchio di Verona, è stato strutturato su un centinaio di opere distribuite in misura equivalente tra le opere del maestro francese e degli artisti a cui si è ispirato o che ha influenzato. Attraverso una serie di straordinari confronti emerge con forza il suo stile sobrio e luminoso, a cui hanno contribuito in modo determinante i viaggi in Italia, nel 1825-1828, nel 1834 e nel 1843, tra le rovine di Roma e la campagna laziale, tra Venezia e il lago di Garda, a ritrovare la luce e l’idea della natura dei suoi illustri precursori.
La mostra, curata dal massimo esperto di Corot, oltre che direttore del Dipartimento di Pittura del Musée du Louvre, può essere un’opportunità d’incontro non solo con l’arte della pittura ma anche con la città di Verona, ricca di storia e cultura. In occasione della mostra, infatti, le guide turistiche di Verona mettono la propria esperienza e accoglienza a disposizione di tutti coloro, singoli visitatori, gruppi, scolaresche, che vogliano usufruire di un'interessante visita guidata che possa approfondire l'esperienza della visita alla mostra Corot e l'Arte Moderna con l'illustrazione delle singole opere, della biografia dell'artista, del contesto culturale in cui l'arte di Corot nacque, si sviluppò e influenzò gli artisti che lo seguirono.
« Corot e l’Arte Moderna. Souvenirs et Impressions »
Verona - Palazzo della Gran Guardia
Dal lunedì alla domenica 9,30 - 19,30.
Informazioni e Prenotazioni:
www.corotverona.it
tel. 199.199.111
Visite Guidate Gruppi +39 02.43.35.35.22 servizi@civita.it
Visite Guidate Scuole 045 8000804 aster.segreteriadidattica@comune.verona.it
Costo del biglietto di ingresso:
- Intero 10,00 euro
- Ridotto 8,00 euro