Affrontare un colloquio di lavoro

Come è possibile affrontare bene un colloquio di lavoro?
Come fare?
Di seguito alcune semplici regole.

È bene presentarsi al colloquio in perfetto orario, è sinonimo di affidabilità, di attenzione e rispetto verso gli impegni presi.
È d'uopo avvertire con anticipo se si dovesse avere un impedimento serio.

Usate l’aspetto fisico e l’abbigliamento come vostro biglietto da visita.
Indossare gli abiti più consoni al contesto (NO a colori troppo sgargianti, piercing, profumo eccessivo).

Un atteggiamento conciliante e equilibrato vi consentirà di stabilire un feeling a primo impatto con il selezionatore. Cercate di non farvi ripetere le domande, e soprattutto non rispondere ad eventuali provocazioni: mirano, in questo caso, a verificare la vostra capacità di mantenere la calma anche in situazioni di stress. E’ bene, inoltre, non criticare passati lavori, non attribuire la colpa di propri errori o mancanze a eventi esterni o ad altre persone. Infine, non esprimere giudizi forti (soprattutto su temi politici e religiosi), che possono urtare la sensibilità del vostro interlocutore.

È bene anche documentarsi sull’azienda o sulla società selezionatrice presso la quale si tiene il colloquio.

Molta sicurezza è dimostrata se si rivolgono domande al selezionatore per mostrare interesse: questo significa che si cerca non una mansione qualsiasi, ma proprio quel posto.

Niente bugie! E’ inutile e dannoso barare sulle esperienze precedenti, soprattutto se si tratta di dati o circostanze facilmente verificabili.

È fastidioso affrontare subito l'argomento del compenso economico. Ricordate: lo scopo del primo incontro è solamente far emergere la propria professionalità.
Un ultimo consiglio: terminato il colloquio non chiedete il suo esito o se è stata buona la forma.

 

 



24/09/2009 | Antonio Loria

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