Ferrovie: in Italia tariffe alle stelle

Per Movimento Consumatori aumenti illegittimi

“A tutti i servizi di pubblica utilità si applica un meccanismo di price-cap che vincola l’aumento dei prezzi e delle tariffe al miglioramento dell’efficienza e della qualità del servizio. Perché ancora oggi non è chiaro quali servizi del trasporto ferroviario siano soggetti allo stesso meccanismo?" denuncia Monica Multari, responsabile settore Trasporti del Movimento Consumatori “Un rapporto diffuso dal Ministero dello Sviluppo Economico del 21 luglio 2008 sottolinea come le tariffe dei servizi ferroviari nazionali abbiano subito un’impennata – spiega la Multari – crescendo ad una velocità decisamente superiore a quella dell’intera Area Euro. Nel solo gennaio 2007, secondo i dati Istat, i prezzi sono aumentati del 5,9%. Problema sollevato in un documento inviato alla Commissione straordinaria per la verifica dell'andamento generale dei prezzi al consumo e per il controllo della trasparenza dei mercati. “Questi aumenti oltretutto – continua la responsabile trasporti del Movimento Consumatori – non sono legittimi visto che sono svincolati da qualsiasi monitoraggio e valutazione ad opera del Ministero dei Trasporti in merito al miglioramento della qualità dei servizi”. “Per questo – conclude Monica Multari – il Movimento Consumatori chiede l’intervento di un organismo di vigilanza indipendente che vigili e che abbia potere di intervento sulle politiche del prezzo nel trasporto ferroviario, l’unico in grado di tutelare il consumatore-utente-cittadino. Chiediamo inoltre che gran parte dei servizi di media-lunga percorrenza sia inserita nel contratto di servizio tra lo Stato e Trenitalia con conseguente applicazione dei meccanismi di price-cap”.

Tratto da: www.movimentoconsumatori.it



01/04/2009 | Universy Redazione

« Torna agli articoli