“The consumerist”, il sito americano di tutela dei consumatori, ha riportato due casi, verificatisi negli Usa, in cui la Apple ha negato l’assistenza a proprietari di macbook “per contaminazione da fumo”.
Addio garanzia per i computer dei fumatori paragonati dagli esperti a “posacenere sporchi”: l’accumulo di catrame insieme alla polvere contribuisce a danneggiare i pc.
La Apple si rifiuta di far riparare ai propri dipendenti oggetti che potrebbero mettere a rischio la loro salute. Il fumo delle sigarette è, infatti, considerato un "pericolo biologico".
24/11/2009 | Marianna Basileo
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