Per i 70 anni di Fabrizio De Andrè la musica italiana non risparmia festeggiamenti. In occasione del settantesimo compleanno del più grande poeta della nostra musica leggera, il 18 febbraio, si annunciano infatti una fitta serie di manifestazioni. La sua scomparsa prematura, ormai undici anni fa, non impedisce di celebrare comunque la sua arte.
Si comincerà dalla tv con l’immancabile Fabio Fazio che ospiterà nella serata di Domenica 21 a “Che tempo che fa” Cristiano De André e Dori Ghezzi. Di ritorno dalla tournée “De André canta De André” che dalla scorsa estate lo ha portato in giro per l’Italia reinterpretando le canzoni del padre, Cristiano proporrà al pubblico televisivo i nuovi arrangiamenti dei successi. Ancora a proposito del piccolo schermo, si vocifera un omaggio a Faber anche dal palco dell’Ariston, che proprio in questi giorni lancia la 60° edizione del Festival di Sanremo.
Ma ben oltre la televisione, i festeggiamenti continuano: Torino omaggia De Andrè con la dedica del concerto del “Massimo Bubola quartet”, collaboratore di Fabrizio e Cristiano, sul palco del Circolo dei Lettori il 18 febbraio. L'iniziativa, dal titolo "Buon compleanno, Fabrizio! De André, ricordi e racconti dai tour" ripercorre i grandi concerti del cantautore genovese attraverso le sue canzoni e l’esperienza dei suoi compagni di tour, ispirandosi al nuovo volume della Fondazione Fabrizio De André "Tourbook" a cura di Elena Valdini. A Milano sarà ancora in scena al Teatro Franco Parenti fino al 21 febbraio lo spettacolo teatrale “Ostinati e contrari” realizzato dall’Associazione di musicoterapia “La Stravaganza”. Infine Roma ospiterà dal 24 febbraio al Museo dell’Ara Pacis la mostra interattiva “Fabrizio De André”. Inaugurata a Genova al Palazzo Ducale e già passata per il MAN di Nuoro, la mostra è un suggestivo percorso multimediale e interattivo tra touchscreen e spartiti originali, proiezioni e testimonianze, storie di anarchia e di libertà, per continuare a guardare il grande cantautore attraverso il prisma che ci ha lasciato.