Attenzione al fumo di terza mano

Dannoso quanto le sigarette

Il fumo è molto più pericoloso di quello che si pensa: non solo quello attivo o passivo ma anche il cosiddetto fumo di ‘terza mano’.
Uno studio dell’Indoor Enviroment Department di Berkeley ha dimostrato come esso si depositi su tutte le superfici degli ambienti interni in cui si fuma, come mobili, scrivanie letti e vestiti. Queste "particelle" di nicotina bruciata, che resistono mesi, reagiscono con inquinanti interni formando potenti agenti cancerogeni, le nitrosamine.
I ricercatori hanno visto che ciò accade in particolare quando i residui del fumo reagiscono con l'acido solforoso che é un comune inquinante che si sviluppa soprattutto da apparecchiature non ben ventilate. Siccome nemmeno i vestiti ne sono al riparo, anche se si fuma fuori casa rientrando si porta quello di terza mano.
I soggetti più esposti sembrano essere proprio i bambini che, stando più a contatto con le superfici domestiche come  tappeti e tavoli, inalano le nitrosamine che si depositano ovunque.



09/02/2010 | Francesca Di Felice

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