Sconfitta esterna per il Centro Serapide superato 82–65 dal Catania che mette la freccia sul finire del secondo quarto.
Prima metà del quarto inaugurale equilibrato (6–6 al 2°) con i campani che provano più volte a staccare gli avversari, ma ci riescono sempre di poche lunghezze sino al +7 toccato al 7° (10–17) con Innocente grande protagonista (9 punti). I siciliani non si scompongono e, riorganizzandosi in difesa riescono a bloccare gli ospiti. In attacco ci pensano Consoli e Gambolati a firmare il controbreak (18–17 al 10°). Il mini intervallo non fredda le mani dei padroni di casa, ma contemporaneamente permette a coach Pepe di spiegare nuovi movimenti offensivi che consentono di muovere nuovamente il proprio score. Si procede con distacchi minini favorevoli ad entrambe le formazioni (27–28 al 17°) sino a quando gli isolani riescono a piazzare un break importante: 13–2 (40–30).
Al rientro dagli spogliatoi i rossoazzurri continuano a crivellare la retina, mentre i viaggianti lo fanno più saltuariamente; 51 – 34 al 25°. Ancellotti e Scorrano provano a caricarsi la squadra sulle spalle, ma non basta perché i catanesi segnano sempre: 12–7 ed il passivo è solo limato (58–46 al 30°). Nel periodo conclusivo il gap dei gialloblù non scende mai sotto le 11 lunghezze toccando anche le 23 al 38° (77–54).
TABELLINI: CATANIA – CENTRO SERAPIDE 82 – 65
CATANIA: Consoli 8, Novatti, De Gregori 6,Confente 14, Gambolati 19, Livera2 , Reale 15, Mauceri, Rolando 15, Trevisan 3.
Coach Borzì.
CENTRO SERAPIDE POZZUOLI: Di Costanzo , Innocente14, Scorrano 19, Di Napoli , Regio 4, Velocci 2, Andrè 6, Ancellotti 7, Errico , Porta 10, Barbieri 3.
Coach Pepe.
ARBITRO: Paolo Benatti di Modena e Davide Furnari di Enna.
PARZIALI: 18 – 17, 40 – 30, 58 – 46,
USCITI PER FALLI: Andrè (CSP).
Ufficio stampa Centro Serapide Pozzuoli
Andrea Di Natale