Almeno 30 mila, la rete mezzo più efficace di diffusione
La rete come cassa di risonanza dell’anoressia. È questo l’allarme che psichiatri e psicoanalisti lanciano a seguito di una riunione tenuta a Roma sullo sviluppo di questo disturbo alimentare, che conta almeno 9mila nuovi casi l’anno.
Sarebbero, infatti, almeno 30mila i siti, blog, forum, frequentati da giovanissimi, che propagandano ed esaltano l’anoressia.
“I siti forniscono consigli su come dimagrire ed ingannare i genitori” spiega Laura Dalla Ragione, responsabile del centro per i disturbi dell'alimentazione di Todi, aggiungendo che è proprio la rete il modo più efficace per diffondere la malattia.