Quando arte e natura si sposano

Le Acque dell'Imperatore a Tivoli

Non è affatto necessario per recarsi alle terme avere la scusa di doversi sottoporre a delle cure particolari. Anche chi è sano come un pesce proverà una sensazione davvero unica che riconcilia con lo stare al mondo, a stare immerso fino al collo nell’acqua, circondato da eucaliptus secolari e dalle immense palme che incorniciano le piscine delle terme di Tivoli.

Magari sotto lo scroscio di una cascatella naturale fatta apposta per sottoporsi a un piacevole idromassaggio. La moda delle bagni termali sta dilagando tanto che in posti dove la cultura termale è più consolidata, come il Piemonte , stanno addirittura sperimentando l’apertura serale nel week end degli stabilimenti, letteralmente presi d’assalto dal pubblico più giovane, in alternativa a una serata in discoteca.

Questo itinerario ci accompagna tra il benessere e la cultura attraverso i meravigliosi tesori di Tivoli, Villa Adriana, Villa d'Este e Villa Gregoriana, patrimoni culturali dell'Umanità secondo l'Unesco.

Quando natura e arte si sposano in modo meraviglioso!

Bagni di Tivoli e le acque Albule: Le acque Albule di Tivoli portano questo nome  per il colore bianco che le caratterizza, dovuto all'emulsione gassosa che si forma in superficie, quando, al diminuire della pressione, si liberano anidride carbonica e idrogeno. Nell’età imperiale romana le acque albule di Tivoli erano ritenute miracolose, capaci di guarire ogni male. Le strutture delle terme di Tivoli sono state completamente rinnovate e ristrutturate e, oltre alle tradizionali cure della medicina termale, oggi propongono diversi tipi di percorsi benessere. Il nuovo centro termale che offre ogni genere di trattamento estetico, è composto da quattro piscine, con una superficie complessiva di circa 6.000 mq di specchio acqueo. Due di esse sono particolarmente adatte ai bambini; le altre, invece, sono riservate agli adulti.




09/02/2010 | Dalila Pucciarelli

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