La Cina rifiuta il marchio americano, troppo inquinante
La Casa automobilistica Hummer chiude i battenti. Perchè? Sembra che gli accordi precedentemente presi con la Cina siano sfumati a causa di alcuni dubbi da parte di quest'ultima sulla sostenibilità ambientale dei famosi 4x4. General Motors ha spiegato di non essere riuscita a vendere a condizioni accettabili il marchio Hummer al produttore di macchinari industriali Sichuan Tengzhong Heavy Industrial Machines, una società cinese specializzata nelle costruzioni stradali ed interessata ad espandere l'attività nel settore automobilistico. "Un anno fa – dice in una nota John Smith, Vice President of Corporate Planning and Alliances di GM – General Motors ha annunciato che stavamo per vendere Hummer per concentrarci nel nostro piano di rafforzamento su Chevrolet, Buick, GMC and Cadillac. Da allora abbiamo considerato diverse possibilità per Hummer e siamo dispiaciuti che l'affare con Tengzhong non possa essere completato. GM adesso lavorerà a stretto contatto con gli impiegati, i rivenditori e i fornitori di Hummer per chiudere progressivamente ed in maniera responsabile il business". Ma probabilmente era una fine preannunciata: nel 2008 la Hummer ha avuto una flessione causata dell'aumento dei prezzi del gasolio che ha portato ad un drastico calo delle vendite. In tutto il 2009 sono stati venduti solamente 9.000 vetture contro le oltre 70.000 del 2006, l'anno più proficuo dell'azienda.