Otto giorni, dal 28 marzo al 4 aprile 2010, attraverso usi e costumi di una terra profondamente legata alle proprie tradizioni, dai borghi di qualità del foggiano sin giù in Valle d'Itria, tra i sapori e i colori di una terra fertile ed accogliente.
Questo viaggio ha inizio la Domenica delle Palme da Troia, antico centro apulo situato a circa 30 km da Foggia, con la rappresentazione sacra della Passione e Morte di Gesù, evento scenico di grande impatto in cui la devozione popolare diventa silente partecipazione al dolore del Calvario.
La permanenza nel centro storico consentirà in serata una visita alla splendida cattedrale romanica di Santa Maria Assunta.
Lasciata Troia si andrà alla scoperta di antichi borghi situati alle pendici del sub appennino dauno, insigniti dal Touring Club Italiano del prestigioso riconoscimento di qualità "Bandiere Arancioni", come Pietramontecorvino, suggestiva cittadina medievale caratterizzata da un nucleo di case in parte scavate nella roccia. Da non perdere, il complesso monumentale formato dal palazzo ducale, dalla torre normanno-angioina e dalla chiesa Madre.
Prima di riprendere il viaggio si consiglia una sosta presso l'antica masseria Posta di Torre Bianca, in agro di Lucera, risalente al XVIII secolo.
L'indomani sarà possibile raggiungere Alberona, piccolo borgo di qualità con suggestive bellezze paesaggistiche e monumentali, come la chiesa di San Rocco, la torre del Gran Priore e la chiesa Madre.
Per gli appassionati di escursioni si segnala il canale dei Tigli, caratterizzato da una fitta vegetazione tra sentieri, corsi d’acqua e piccole cascate.
La mattina del 31 marzo la meta sarà la città di Bari, dove si potranno ammirare il rinato Teatro Petruzzelli o le chiese romaniche di San Nicola e San Sabino in città vecchia.
Fatta sera, i vicoli e le stradine che danno sul porto vecchio si animano di locali e ristoranti tipici dove si potranno degustare squisite specialità a base di pesce.
Prima di lasciare Bari, si consiglia una visita al Castello Normanno Svevo, fino alla fine di maggio cornice d'eccezione per la mostra "Da Sopra" collettiva d'arte contemporanea allestita nel fossato.
Nel pomeriggio, raggiunto il piccolo comune di Noicattaro, si potranno rivivere le suggestioni della Settimana Santa.In programma, l'accensione del falò sul sagrato della chiesa della Madonna della Lama e, a seguire, la processione del primo Crocifero, confratello incappucciato e flagellante.
Venerdì Santo centinaia di figuranti in costume animeranno le vie di Alberobello dove in serata si potrà assistere alla rappresentazione scenica della Passione Vivente, attraverso il piccolo borgo, caratteristico per i numerosi trulli, patrimonio dell'Unesco.
Nella giornata di sabato si potranno visitare il piccolo borgo di Locorotondo, caratteristico per l’aspetto circolare del suo centro storico tra vicoletti e case imbiancate a calce, e Cisternino piccolo borgo dell’entroterra famoso, oltre che per le specialità culinarie a base di carne alla brace, anche per il caratteristico complesso di torri urbane ed il santuario della Madonna d’Ibernia.
La domenica di Pasqua, vedrà come tappa finale Martina Franca, splendida cittadina barocca in provincia di Taranto con i suoi fastosi palazzi dai portali finemente scolpiti,le eleganti chiese del centro storico e le splendide decorazioni di Palazzo Ducale.