Non è una delusione, nè un piccolo calo inatteso. L'1-1 raccimolato dalle azzurre del tennis nella prima giornata della sfida di Kharkiv all'Ucraina è un esito che rispecchia perfettamente i valori visti in campo, perchè lo avevamo già aniticipato che la coppia formata dalle Bondarenko non avrebbe svolto il ruolo di comparsa al cospetto delle campionesse del mondo.
A far sorridere l'Italia ci ha pensato Flavia Pennetta, che battendo per 7-5 6-3 in un'ora e 40 minuti Kateryna Bondarenko, la minore delle sorellone dell'est, ha riscattato la precedente sconfitta rimediata in due set da Francesca Schiavone al cospetto di un'Alona letteralmente 'on fire'.
ALONA BONDARENKO b FRANCESCA SCHIAVONE 6-1 6-4
Italia sotto 1-0 dopo il primo singolare dei quarti di finale di Fed Cup a Kharkiv, in Ucraina. Lo avevamo detto che l'esordio per la nostra Nazionale non sarebbe stato dei più facili, e infatti una Alona Bondarenko in grandi condizioni ci ha messo un'ora e 30 minuti per battere con il punteggio di 6-1 6-4 Francesca Schiavone, che contro la maggiore delle sorelle ucraine aveva vinto gli ultimi 2 precedenti. Il più recente fu addirittura un netto 6-4 6-0. Alona, reduce dal miglior piazzamento in uno Slam con gli ottavi all'Australian Open, è stata in grado di imporre un ritmo forsennato da fondo che la leonessa ha faticato a reggere. Alona ha cercato di mettere pressione e guadagnare campo fin dalla risposta. L'azzurra si è così trovata a dover forzare il servizio per placare la furia dell'avversaria e in una giornata in cui questo colpo non ha funzionato a dovere ha commesso 7 doppi falli.
Nel primo set l'azzurra va addirittura sotto 5-0 prima di mettere a segno un inutile break nel sesto gioco. Il rendimento di Francesca cresce in un secondo set dove è proprio lei ad operare il primo break e a piazzare l'allungo (3-1) al termine di un lottatissimo quarto game di 18 punti che vede la nostra annullare anche 2 palle del contro break. Sprecate 3 palle per il 4-1 pesante, che le avrebbero virtualmente consegnato il parziale, l'azzurra si fa riprendere sul 3-3. Francesca ora è più aggressiva, ma la grande condizione atletica permette all'ucraina di tirare forte e profondo da qualunque parte del campo. La tennista milanese si salva con la classe sul 3-4 annullando 2 pericolosissime palle break, prima con un dritto all'incrocio delle righe e poi con una millimetrica palla corta, ma deve cedere al primo match point sul 4-5 quando altri due recuperi fenomenali dell'ucraina propiziano l'errore di Francesca. Ora in campo Flavia Pennetta cher proverà a strappare il punto dell'1-1 contro Bondarenko Kateryna.
FLAVIA PENNETTA b KATERYNA BONDARENKO 7-5 6-3
Vittoria in due per la Pennetta, ma non per questo maturata al termine di un match tranquillo. Anche la minore delle sorelle ucraine ha creato qualche grattacapo a Flavia, partita forte in entrambi i set ma poi sempre costretta a subire i ritorni dell'avversaria, in grado di impegnare la nostra in faticosissimi tergicristalli grazie a un rovescio di rara potenza e precisione. Flavia ha vinto con la lotta e con la corsa, rendendo alla fine vano il buon tennis espresso dalla 'piccola' Bondarenko, ma soprattutto con la classe delle grandi giocatrici, che più si avvicinano ai momenti caldi, e più riescono a dare il meglio di loro stesse. Tutto il contrario dell'ucraina, che non a caso sta sotto di 20 posizioni rispetto alla nostra.
Nel terzo gioco l'azzurra strappa il servizio all'avversaria con un gran game in risposta, la sua partenza appare comunque un po' contratta. Le impressioni si tramutano in realtà quando, avanti 4-3, Flavia perde il servizio con un doppio fallo ed un errore di dritto. Sul 5-5 a pagare la tensione è Kateryna, che con un doppio fallo permette alla Pennetta di capitalizzare la seconda palla break. Sul 6-5 la brindisina si vede strappare un primo set point, ma nei due punti consecutivi trae giovamento dal servizio per mettere in ghiaccio la prima partita dopo 55 minuti. Flavia protagonista anche in avvio di secondo set. La Bondarenko sembra aver accusato il colpo e la nostra scappa sul 3-0 con doppio break. Anche questa volta però la reazione di Kateryna è veemente e porta i suoi frutti. Come nel parzile precedente il game chiave è l'ottavo, sul 4-3 e servizio Pennetta. Kateryna riesce a prendere il campo con facilità e si procura due palle break. Annusato l'odore del pericolo l'azzurra tira fuori la sua classe e con altrettanti vincenti cancella le opportunità (ricordate i match point annullati contro la Zvonareva a New York?). Sarà lei ad aggiudicarsi un durissimo gioco di 16 punti. Arriva qui la resa dell'ucraina, che perde la battuta e la partita nei due games successivi.