Gigino pizza a metro: da panetteria a Università della pizza
Una vera e propria tradizione quella della famiglia Dell'Amura che trasmette, ormai da anni, di generazione in generazione, l'arte di fare il pane e la pizza. Erano gli inizi del 1930 quando Gigino Dell'Amura creò le basi per trasformare la storica panetteria di famiglia, ereditata da suo padre Antonio, in una pizzeria-ristorante la cui notorietà è andata sempre diffondendosi nel tempo anche oltre i confini nazionali. "Pizza a metro da Gigino", a cui da poco si è aggiunta una nuova denominazione "L'Università della pizza",suggerita dalla varietà e dalla squisitezza delle pizze prodotte, rappresenta il fiore all'occhiello di Vico Equense. Un angolo della penisola sorrentina dove il profumo dei limoni si confonde con quello del pane fresco e della buona pizza, diffondendosi tra gli stretti vicoletti della città fino a giungere al limpido mare dalle acque cristalline e verde-azzurrognole.
Racchiusa all'interno di curve panoramiche, Vico Equense è meta di turisti sopratutto per i suoi suggestivi scenari. Qui i 5 figli di Gigino , Giulio, Antonio, Francesco, Carlo e Mario coi suoi nipoti e soprattutto con grande passione continuano lo storico mestiere di famiglia legato all'arte del pane e della pizza a metro. Ne parliamo con il Signor Antonio Dell'Amura." Prima ancora che nascesse L'Università della pizza, era già nata la pizza a metro. Mio padre era un panettiere e si deve a lui questa invenzione. Poi io e i miei fratelli l'abbiamo sviluppata pian piano. Qui noi non teniamo corsi ma tutti i ragazzi che vi lavorano imparano il mestiere di pizzaiolo e lo diffondono in Italia e all'estero".
Una pizza per essere buona e quindi piacere al palato cosa deve avere?
"Per prima cosa bisogna usare prodotti di qualità, ma soprattutto l'impasto e la lievitazione sono determinanti per una buona pizza. La lunga lievitazione è sempre la migliore. L'aspetto più importante che distingue la nostra pizza da quella degli altri è la digeribilità. Le nostre pizze sono altamente digeribili".
Che tipo di pizze proponete?
"Abbiamo circa 50 qualità di pizze ma ne inventiamo spesso altre nuove. Tra le più famose c'è la pizza "Italia Unita" con i colori della bandiera italiana e fatta con prosciutto crudo, mozzarella, basilico, scaglie di parmigiano e rughetta.
Cosa è meglio usareil fiordilatte o la mozzarella per fare una buona pizza? "Indubbiamente il fiordilatte. Se è quello del giorno prima va ancora meglio. Si potrebbe fare anche con la mozzarella, ma è più indicato il fiordilatte".
In un'atmosfera raffinata e dal gusto classico Antonio e i suoi fratelli accolgono i clienti offrendo loro la possibilità di gustare anche le specialità di mare col pesce più fresco della Penisola Sorrentina. Per chi ha problemi di dieta ma vuole ugualmente assaggiare i sapori della nostra terra c'è la "pizza ipocalorica" con verdure crude, indivia, capperi e scarola. Ma a portare il profumo del mare della costiera in tavola ci pensa la "pizza alla pescatora". Dunque pizze per tutti e per tutti i gusti. Vere delizie per la vista perchè belle a guardarsi e colorate da vari ingredienti; per l'olfatto perchè profumate dai prodotti della nostra terra; e per il gusto dovuto al loro sapore speciale.
"Gigino pizza a metro.L'Università della pizza" è a Vico Equense in via Nicotera 10. www.pizzametro.it